produzioni

ART

di Yasmina Reza

traduzione di

Federica Di Lella e Lorenza Di Lella

 

diretto e interpretato da

Michele Riondino

e con

Daniele Parisi e Michele Sinisi

 

una produzione Argot Produzioni

e

 Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini

per Infinito

in co-produzione con Teatro Stabile d’Abruzzo e Fondazione Sipario Toscana onlus –
La città del Teatro

«Il mio amico Serge ha comprato un quadro» annuncia Marc, da solo in scena, ad apertura di sipario. «È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche». Subito dopo Marc viene a sapere dallo stesso Serge che il quadro bianco a righe bianche è stato pagato duecentomila franchi: cosa che Marc giudica grottesca, poiché secondo lui è «una merda». Un terzo amico, Yvan – che ha già abbastanza guai con i preparativi del suo matrimonio – non prende posizione, venendo accusato dagli altri due di pusillanimità e doppiezza. Così, la serata che i tre decidono di trascorrere insieme si trasforma in un regolamento di conti, in un gioco al massacro: il quadro bianco a righe bianche diventa il rivelatore da cui affiorano a poco a poco nevrosi, risentimenti e rivalità; mentre le parole si fanno sempre più velenose, sempre più acuminate, fino a ridurre in macerie la fragile impalcatura di un rapporto fondato sull’egoismo, la vanità e l’ipocrisia.

Yasmina Reza, di cui conosciamo la penna affilata e lo sguardo chirurgico, tocca in questa commedia nera vette di comica crudeltà. Si diverte e ci fa divertire – perché ridiamo molto, anche se sempre più a denti stretti, a mano a mano che da sotto la maschera buffa del théâtre de boulevard vediamo spuntare la malinconia.

Tradotta in quaranta lingue e interpretata da attori quali Jean-Louis Trintignant, Fabrice Luchini, Albert Finney, Tom Courtenay, «Art» è la commedia francese contemporanea più recitata al mondo.

DURATA: 70 min

 

Comunicato stampa

Disegno Luci:

Christian Zucàro

Scene:

Vito Giuseppe Zito

costumi:

Silvia Segoloni

Operatore di compagnia:

Laura Cuomo

regia:

Michele Riondino

aiuto regia:

Maria Federica Bianchi

macchinista:

Andrea Speranza

fonico:

Mirto Baliani

Capo elettricista:

Giuseppe Amatulli

ufficio stampa:

Maddalena Peluso

social media:

Gaia Giardina

Fotografia:

Maurizio Greco

organizzazione:

Luisa Di Napoli

amministrazione:

Morena Lenti, Sabrina Competiello, Riccardo Rossi

Tournée