Francesca Inaudi – Preziosa

Pierfrancesco Pisani – Nido di Ragno/C.M.C. – Infinito srl

presentano

FRANCESCA INAUDI

P R E Z I O S A

di Maria Teresa Venditti

 

regia LUCA DE BEI

costumi : Sandra Cardini – disegno luci : Marco Laudando  – scenografia : Katia Titolo

capo elettricista : Alessandro Barbieri – macchinista Martina Di Martino – aiuto regia : Rachele Minelli

 

Flusso di coscienza in cui la protagonista, Preziosa appunto, ripercorre le tappe fondamentali della sua vita attraverso tutte le volte in cui ha tentato il suicidio.

 

A tre anni, gettandosi dal seggiolone.

A undici anni, cercando di soffocare con delle Big Babol.

A quindici anni, tagliandosi le vene…

Il registro è brillante, ma il “non-detto” che emerge è profondamente drammatico.

Preziosa racconta della sua sindrome d’abbandono, dei genitori anaffettivi, dei suoi sgangherati rapporti di coppia, della migliore amica divenuta mito, della psicoterapia, della difficoltà a chiedere aiuto.

Della presenza costante della morte. Ma anche del miracolo della vita che regala sempre un’ennesima opportunità.

“Vivi spinta dal desiderio e non dalla paura”, questo comprende Preziosa lungo il suo percorso.

Massacrarsi di sensi di colpa è uno sport che non le appartiene più.

Ora che ha capito preferisce ridere. Passeggiare.

Essere ciò che è: leggera. Vitale. Autentica.

Magari Preziosa.

Info e contatti Pierfrancesco Pisani 340.9391989

Biografie

Francesca Inaudi è un’attrice tra le più interessanti della scena italiana. In questo monologo – diretta da un regista attento e acuto come Luca de Bei – esprime pienamente la sua versatilità riuscendo a raggiungere diversi registri, dalla vis comica che punteggia brillantemente la narrazione, alle incursioni in un territorio drammatico e intimista, che mette a nudo la sua natura di attrice sensibile ed empatica. Una bella prova, un testo vincente capace di conquistare qualsiasi tipo di pubblico.

Luca De Bei si diploma alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Come autore e regista debutta nel 1990 a New York con “Buio interno” a Off Broadway. Tra i suoi testi andati in scena: “Un cielo senza nuvole” (che debutta a Bruxelles a La Rafinerie du Plan K con la regia di Michael Delaunoy, e poi debutta in Italia, prodotto da Giancarlo Sepe), “La spiaggia” (con Maria Paiato), “Un cuore semplice” (ispirato al racconto di Flaubert e ancora con Maria Paiato, prodotto dal Teatro Eliseo), “Un luogo dove non sono mai stato” (dai racconti di David Leavitt e presentato alla rassegna Garofano Verde curata da Rodolfo Di Giammarco), “Le mattine dieci alle quattro”, “Cellule”, “Di notte che non c’è nessuno”, “L’uomo della sabbia” (tratto dal racconto di E.T.A. Hoffmann e prodotto dal Teatro Della Cometa), “Louise Bourgeois: falli, ragni e ghigliottine”, “Tempeste solari” (con Ugo Pagliai, Paola Quattrini, Pia Lanciotti e prodotto dal Teatro Eliseo). Nel 2013 firma la regia di “Week End” di Annibale Ruccello, con Margherita Di Rauso.
Nel 2001 vince il Premio Flaiano e nel 2002 il Premio Europeo per la Drammaturgia del Festival di Heidelberg. Con “Le mattine dieci alle quattro” vince nel 2010 il Premio Golden Graal per la regia e nel 2011 il Premio Le Maschere del Teatrocome miglior autore di novità italiana.
È anche sceneggiatore cinematografico e televisivo.

Maria Teresa Venditti (Sceneggiatrice, regista teatrale) si laurea in Lettere e consegue il diploma di sceneggiatrice al Centro Sperimentale di Cinematografia. Lavora in TV dal ‘98 (“Vivere”, “Centovetrine”, “Le tre rose di Eva”, “Sacrificio d’amore”, “Il paradiso delle signore – Daily”).
Per il teatro scrive e mette in scena “Dolce venere di rimmel”, premio “Drammaturgia emergente” e numerose commedie tra cui il monologo “Preziosa” regia di Luca De Bei, interprete Francesca Inaudi.
E’co-autrice del documentario “Suicidio Italia”, Globo d’oro 2013 e del documentario “Essere Divina” al cinema nel 2018.
Per il cinema scrive “Tutte lo vogliono” prodotto dalla IIF, con E. Brignano e V. Incontrada e “Socialmente pericolosi” con Vinicio Marchioni e Fortunato Cerlino.
Vince il premio Sbarigia miglior personaggio femminile e il premio Solinas 2018 con la sceneggiatura “Calcinculo”.